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title: "Checklist SEO per i blog"
url: https://elemaca.it/checklist-seo-per-i-blog/
date: 2022-02-10
modified: 2026-05-26
type: post
author: Carlo
tags: [Google Search, Local search, posizionamento, Wordpress]
categories: [Content Marketing &amp; Copywriting]
description: "Molte delle persone che si approcciano al blogging scrivono contenuti utili, persuasivi, interessanti da leggere, ma se nessuno riesce a trovare questi articoli sul motore…"
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# Checklist SEO per i blog

Molte delle persone che si approcciano al blogging scrivono contenuti utili, persuasivi, interessanti da leggere, ma se nessuno riesce a trovare questi articoli sul motore di ricerca è come se non esistessero. Dopo un po’, per un blogger che scrive e non riceve visitatori, è come parlare da soli in una grande stanza, può essere terapeutico, ma di certo è inutile ai fini del brand e delle conversioni. Come fare in questi casi? Di sicuro avere un occhio di riguardo verso la SEO è un buon punto di partenza. Usare le parole chiave ad alta frequenza di ricerca è fondamentale, ma le strategie SEO richiedono quel tocco in più di conoscenza e di aggiornamento costante.

L’algoritmo di Google è in continua espansione e aggiornamento, non possiamo rimanere indietro. Come fare allora per posizionarsi? Bisogna creare contenuti utili, di valore, essere autorevoli e distinguersi dalla massa di contenuti già esistenti in rete. In questa lista di controllo ci sono una serie di linee guida che è bene rispettare se si vuole essere trovati sul motore di ricerca.

In merito alle checklist: non c’è una soluzione universale da tenere sempre in considerazione. In base al CMS utilizzato, per molti, sarebbe più efficace ad esempio una **WordPress Cheklist Seo** che prenda in plugin con Yoast o Rank Math Seo; per chi invece punta ad attività locali sarebbe più opportuno redigere una **Local Checklist Seo** che analizzi specifiche chiavi di ricerca locali.

## Blogging e SEO: check list con domande da farsi prima di pubblicare

La premessa prima di leggere questa checklist, è d’obbligo: non esistono trucchi o “bacchette magiche” per poter trasformare content di bassa qualità. La produzione dei contenti di spessore (per chi scrive: bisogna produrre sempre **il miglior contenuto presente sul web** su quello specifico argomento!) è la prima e la più importante delle attività da prendere in esame.

Per redigere correttamente e fare in modo che i contenuti si posizionino rendendo efficace l’attività di [Seo Copywriting](https://elemaca.it/seo-copywriting-come-funziona-e-perche-non-ne-puoi-fare-a-meno/) bisogna fare una ricerca delle parole chiave da utilizzare. A questo scopo esistono tool che possono identificare i volumi di ricerca e la difficoltà delle parole chiave: **SEMrush, SEOZoom, Ubersuggest** sono ad esempio alcuni di questi strumenti.

- Stai usando uno strumento per trovare le keyword giuste?

- Quando crei un contenuto ti assicuri di avere scelto bene la keyword primaria e la keyword secondaria?

- Le parole chiave hanno la giusta densità all’interno del testo?

- Usare la parola chiave primaria nel titolo H1 e nella prima frase può aumentare la possibilità di essere posizionati e di ottenere lo snippet da parte di Google.

- La meta description è ottimizzata e include le parole chiave nei 155 caratteri? Hai una call to action nella meta description?

- Le parole chiave che hai inserito sono utilizzate in modo naturale e non ripetitivo? Ricordiamoci che bisogna stare al gioco dell’algoritmo, ma chi legge il testo sono le persone.

- Anche i sottotitoli H2 hanno la loro importanza. Stai usando H2 come sottotitolo indicando una keyword primaria o secondaria?

Sebbene non la kewyword density non sia un fattore determinante (oggi Google è più “intelligente” comprendendo in maniera efficace le correlazioni e le entità) le statistiche ci mostrano come i contenuti che hanno successo hanno in media una densità delle keyword è un fattore importante, bisogna stare tra 1,3% e 2% per avere un buon posizionamento.

- La chiave primaria compare nell’url?

Rispondere a queste domande permette di non perdere importanti tasselli per il posizionamento del proprio blog. Vediamo ora per quanto riguarda la qualità del testo.

## Blogging e SEO: la qualità del testo

Oltre ad occuparsi di avere ottimizzato il testo in chiave SEO è fondamentale che l’articolo o la pagina siano scritti per un essere umano. Questo significa attirare l’attenzione con un titolo che invita alla lettura e spinge a leggere il resto del contenuto.

- Il titolo è forte e mette curiosità?

- Prima di scrivere il contenuto bisogna porsi degli obiettivi, cioè perché stai scrivendo e per chi stai scrivendo.

- Quando si termina la scrittura occorre valutare attentamente se il post raggiunge l’obiettivo e mantiene la promessa contenuta nel titolo.

- Non serve complicare troppo i contenuti, anzi è raccomandabile favorire la leggibilità con l’utilizzo di parole semplici comprensibili facilmente da parte dell’utente.

- L’introduzione e la conclusione devono avere carattere e struttura, inoltre l’intero testo deve rispecchiare chiaramente il tono di voce del brand.

- Non bisogna nemmeno menzionare il fatto che i testi devono essere grammaticalmente corretti, giusto?

La qualità del testo e le accortezze SEO faranno sì che il contenuto si posizioni bene, ma prima di tutto questo occorre avere una chiara strategia SEO.

## Strategia dei contenuti SEO per i blog

Alla base di ogni blog deve esserci una strategia chiara di contenuti SEO. La strategia è un punto di partenza per poter mirare ad un posizionamento. Individuare le migliori keyword per le quali posizionarsi e come si intende procedere con la pubblicazione dei contenuti è il primo passo. I contenuti sul blog sono solo una parte della strategia di SEO on page. Per posizionarsi e risultare autorevoli per il motore di ricerca è fondamentale fare una corretta link building.

Scrivere contenuti è solo una parte del lavoro di posizionamento.

## Domande frequenti

### Cosa sapere su blogging e SEO: check list con domande da farsi prima di pubblicare?

La premessa prima di leggere questa checklist, è d’obbligo: non esistono trucchi o “bacchette magiche” per poter trasformare content di bassa qualità.

### Cosa sapere su blogging e SEO: la qualità del testo?

Oltre ad occuparsi di avere ottimizzato il testo in chiave SEO è fondamentale che l’articolo o la pagina siano scritti per un essere umano. Questo significa attirare l’attenzione con un titolo che invita alla lettura e spinge a leggere il resto del contenuto.

### Cosa sapere su strategia dei contenuti SEO per i blog?

Alla base di ogni blog deve esserci una strategia chiara di contenuti SEO. La strategia è un punto di partenza per poter mirare ad un posizionamento. Individuare le migliori keyword per le quali posizionarsi e come si intende procedere con la pubblicazione dei contenuti è il primo passo.
