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Eliminare suggerimenti di ricerca Google: rimuovere Google Autocomplete

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Alcuni contenuti su Google possono essere diffamatori e negativi, rovinando la reputazione aziendale o delle persone, per questo è necessario sapere come comportarsi in questi casi per proteggere la propria reputazione. Google Suggest è una funzionalità molto popolare del motore di ricerca che elabora delle previsioni in base a ciò che l’utente digita nella barra di ricerca e suggerisce le parole da inserire. In questo modo Google può mostrare in modo automatico le query di ricerca che sono collegate alla domanda specifica. Si può fare un semplice test per vedere quali parole o query di ricerca Google suggerisce digitando semplicemente il nome della tua azienda o il tuo nome. Se di fianco al proprio nome compaiono suggerimenti diffamanti è importante prendersi cura della propria reputazione online ed è possibile eliminare i suggerimenti di ricerca Google.

In questo articolo vediamo come funzionano i suggerimenti di ricerca e come fare per rimuoverli per una migliore brand reputation.

Suggerimenti di ricerca Google: cosa sono e come funzionano

L’Autosuggest di Google è una funzionalità che propone dei suggerimenti agli utenti nel momento in cui digitano una parola chiave nella barra di ricerca. I suggerimenti proposti da Google non sono frutto di una qualche magia, ma l’algoritmo funziona in base ai dati forniti a Google dagli utenti stessi. Google conta in media 5 miliardi di ricerche ogni giorno. I suggerimenti di Google si basano esattamente su questi 5 miliardi di ricerche che gli utenti effettuano, perché ogni volta che un utente effettua una ricerca Google lo memorizza.  Le query vengono completate in base alle parole utilizzate con maggior frequenza.

L’algoritmo utilizza anche la cronologia di ricerca dell’utente per suggerire le parole chiave, oltre agli argomenti salvati nei preferiti. Per un’esperienza migliore dell’utente vengono presi in considerazione anche la lingua utilizzata, la località dalla quale viene effettuata la ricerca e se c’è un improvviso interesse per una query.  Google utilizza Autocomplete anche per la correzione automatica della ricerca.

Suggerimenti di ricerca Google: come eliminarli

I suggerimenti di ricerca Google hanno lo scopo di ridurre i tempi di attesa agli utenti e di ottimizzare la ricerca. Tuttavia spesso possono essere dannosi per l’utente, ecco che allora bisogna eliminare i suggerimenti di ricerca.  Per eliminare i suggerimenti di ricerca Google è sufficiente eliminare la propria cronologia di ricerca. Google Suggest incrocia i dati che utilizzi sul tuo account personale e monitora in modo costante le ricerche. Eliminando la cronologia di ricerca si eliminano anche i suggerimenti di ricerca Google. L’eliminazione può essere impostata in modo automatico oppure eseguita manualmente. In questo modo, eliminando le ricerche, puoi indirizzare il motore di ricerca verso i tuoi reali interessi. Questo è anche il primo passo per comprendere come curare la propria brand reputation. L’eliminazione dei risultati di ricerca è parte di una procedura per rimuovere i dati archiviati nel motore di ricerca stesso.

Se si vuole sparire dal Web si può esercitare il diritto all’oblio digitale.

Brand reputation: come eliminare suggerimenti di ricerca Google

Può accadere che digitando il proprio nome o il nome del proprio brand il primo suggerimento di ricerca sia negativo e diffamatorio. I suggerimenti di ricerca possono incidere negativamente sulla brand reputation e avere anche carattere di reato contro la persona, in quanto si potrebbe configurare la diffamazione online. Anche Google ci tiene a tutelarsi, quindi prima di arrivare a questo punto sono stati implementati alcuni ostacoli che impediscono la pubblicazione di linguaggio volgare, contenuti di natura terroristica e violenta, che incitano all’odio, molestie e contenuti pericolosi. Per far rimuovere un suggerimento esistono diversi approcci. Si può segnalare la presenza di un suggerimento o di parole chiave associate ad un brand, compilare un modulo che Google stesso mette a disposizione oppure fare una vera e propria campagna per la brand reputation, applicando strategie di protezione del brand.

In questo caso vengono utilizzate tecniche SEO per lavorare su un posizionamento che spinga i contenuti indesiderati in basso nel motore di ricerca attraverso la pubblicazione di keyword positive.

In questo modo agli utenti che cercano il brand sul motore di ricerca appariranno in prima posizione i risultati di ricerca e contenuti positivi, mentre i contenuti negativi e diffamanti verranno superati.

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