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Come rendere il sito web più veloce: ottimizzare la velocità del sito con vantaggi SEO/UX

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Dal 2009 Google ha fissato come missione quella di rendere il web più veloce. Per stimolare i proprietari dei siti web ad aumentare la velocità ha dichiarato che uno dei fattori di posizionamento sarebbe stata la velocità. In sostanza i siti che si caricano velocemente ricevono un vantaggio SEO.

Nel 2015  il percentuale degli utenti che consulta un sito internet da mobile ha sorpassato il numero degli utenti che utilizzano internet da desktop. Nel 2019 la percentuale degli utenti mobile è del 61%.

Questo ha portato Google a sviluppare il progetto AMP (Accelerated Mobile Pages). Lo scopo del progetto è quello di stimolare i proprietari dei siti ad ottimizzare e velocizzare i siti nella versione mobile. La velocità di caricamento quindi è un fattore fondamentale.

Come velocizzare il sito web

Prima cosa di cui occuparsi quando si velocizza un sito web è la leggerezza. Bisogna rendere il sito più leggero. Questo significa ottimizzare le immagini e gli elementi della pagina. Occorre eliminare elementi inutili, ingombranti, lenti a caricare. Quindi per ridurre il peso del sito web e renderlo più veloce bisogna ridurre le immagini pesanti, i widget inutili, plugin inutilizzati.

Qui di seguito una sintesi di attività da portare a termine per rendere il sito web più veloce:

  • ridurre il numero di script di terze parti (frammenti di codice che inviano o ricevono dati da altri siti web)
  • scegliere un tema più leggero
  • usare un minor numero di font
  • implementare AMP, se e dove possibile
  • ottimizzare le immagini
  • comprimere e minimizzare il codice
  • eseguire regolari ottimizzazioni del database

Per WordPress, il CMS più utilizzato al mondo, esistono dei plugin che velocizzano i siti internet, come WP Rocket e Imagify. Questi due alleggeriscono il peso del sito web, ottimizzando le immagini, comprimento e minimizzando.

Occorre scegliere bene il servizio di hosting affinché il sito web possa essere più veloce. Molti proprietari di siti web scelgono i piani di hosting condivisi, molto economici, ma in quel caso si ritrovano con il sito web su un singolo server condiviso con decine di migliaia di siti web. Scegliere un hosting gestito da società serie, strutturate, che utilizzano server potenti e sintonizzati per servire i siti WordPress più velocemente.

Sito web più veloce: caching

Se vuoi che il sito web sia più veloce, ottimizzare il caricamento della pagina web è necessario occuparsi del caching.  Il browser impiega un po’ di tempo per elaborare il codice sorgente di una pagina e lo mostri visivamente all’utente. Senza caching non è possibile avere il codice sorgente pronto a caricare sul server. Senza caching può essere necessario che il browser metta in pausa e aspetti l’arrivo di un altro codice dal server.

Con il caching, invece, il codice sorgente di una pagina viene precompilato sul server in modo che sia totalmente pronto e venga caricato immediatamente.

I livelli di caching possono essere raggiunti utilizzando i plugin, oppure con il fornitore di hosting. Si può raggiungere il caching anche attraverso una CDN. Le CDN forniscono sia il caching, ma anche copie del codice del sito web pre-generato su una varietà di server in tutto il mondo. In questo modo viene ridotta la distanza fisica tra il server e l’utente sul tempo di caricamento, questo perché internet funziona grazie a server fisici che comunicano tra di loro su distanze fisiche.

Un fattore di rallentamento del sito è il caricamento asincrono o differito degli script. Accade quando più cose caricano allo stesso tempo o aspettare più a lungo per caricare elementi che non sono necessari subito.

Il prefetching e il precaricamento sono un modo per recuperare i dati sui link in anticipo, senza aspettare che l’utente clicchi.

È possibile implementare il cosiddetto lazy loading, caricamento pigro, per dire al browser di essere più lento e aspettare a caricare le immagini non in vista finché l’utente non scorre fino a quel punto della pagina.

Le immagini in nuovi formati come WebP possono essere caricati molto più velocemente rispetto ai vecchi formati JPEG e PNG. Tuttavia occorre fare attenzione, perché non tutti i browser supportano i nuovi formati, quindi bisogna assicurarsi di usare un plugin che può scaricare le nuove versioni e fornire vecchie versioni per i browser che non leggono questo tipo di file. WP Rocket e Imagify possono aiutare in questo senso.

Sito web più veloce: core web vitals

L’ottimizzazione delle nuove metriche Core Web Vital è utile ai fini SEO. I Core Web Vitals possono essere suddivisi in:

  • Largest Contentful Paint,
  • First Input Delay,
  • Cumulative Layout Shift.

Largest Contentful Paint (LCP) è il caricamento dell’elemento più importante, più grande della pagina. Con PageSpeed Insights di Google potete scoprire quale elemento è considerato l’elemento LCP di una pagina.

Molte volte si tratta di un’immagine eroe o di una grande area di scorrimento, ma varia da pagina a pagina. Quindi è utile utilizzare lo strumento per identificare l’LCP nella tua pagina e poi pensare a cosa puoi fare per rendere quel particolare elemento più veloce.

Il First Input Delay (FID) è il ritardo tra la prima azione dell’utente e la capacità del browser di rispondere ad essa. Un esempio di un problema FID sarebbe un pulsante che è visibile all’utente prima che diventi cliccabile. Il ritardo sarebbe causato dalla funzionalità del clic che si carica notevolmente più tardi del pulsante stesso. Un ritardo che supera 3 secondi è penalizzante per la SEO.

Cumulative Layout Shift (CLS) è un insieme di tre grandi parole che si riferiscono ad un semplice concetto. Avete presente quando state caricando una pagina web sul vostro telefono e andate a cliccare su qualcosa o a leggere qualcosa, ma poi salta su o giù perché qualcos’altro è stato caricato sopra o sotto di essa? Quel movimento è CLS, è molto fastidioso e penalizza il sito lato SEO.

Quindi…

Ottenere un sito web più veloce, ottimizzando tutti gli elementi potenzialmente lenti è un’operazione lenta, che richiede l’integrazione di diverse tattiche. Tuttavia è necessario intervenire, perché il tuo sito potrebbe essere il più utile dal punto di vista dei contenuti e impeccabile dal punto di vista grafico, ma se è lento difficilmente ti farà raggiungere i tuoi obiettivi.

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